Duo dell’Ensemble Laura Conti di Bologna:
Gerolamo Frescobaldi
Toccata Quinta sopra i Pedali per l’organo,e senza
Ivan Lukacic
Sicut cedrus
Claudio Monteverdi
Ego flos campi
Nigra sum sed
formosa
Tarquinio Merula
Canzon a 4 detta La Monteverde
Giovanni Legrenzi
Angelorum ad convivia
Bernardo Storace
Ricercare del II Tono
Giovanni Paolo Caprioli
In lectulo per noctes
Alessandro Grandi
O quam tu pulchra es
Francesco Cavalli
O quam suavis
Bernardo Pasquini
Partite sopra l’Aria di Follia
Natale Monferrato
Alma Redemptoris Mater
GILL PHILIP
Linguista e traduttore di
professione, Gill Philip è nata a Edimburgo nel 1974. Ha iniziato a
suonare il pianoforte a 5 anni, il violino a 7, e nell' 89 ha cominciato
lo studio del canto.
Durante gli studi
universitari a Birmingham, Inghilterra, si è immersa nella musica
barocca sotto la guida di John Whenham e Colin Timms, considerati alcuni
dei principali studiosi della musica del '600.
Oltre agli studi teorici e
storici, ha anche partecipato in numerosi gruppi vocali e di strumenti
d'epoca, tra cui viola da gamba e violino barocco.
Dopo la laurea in Studi
Italiani e Musicologia conseguita nel 1996, si è trasferita in Italia
dove ha continuato ad approfondire lo studio della vocalità barocca.
Tiene regolari concerti in duo con Jolando Scarpa, e con l'Ensemble
Laura Conti di Bologna di cui è co-fondatrice.
JOLANDO SCARPA
Nato a Venezia nel 1952
comincia gli studi musicali sotto la guida del padre, perfezionandosi in
organo e composizione organistica alla scuola di Sandro Dalla Libera.
Organista, clavicembalista e
direttore musicale di complessi da camera vocali e strumentali alterna
l’attività di solista a quella di ricercatore e revisore di partiture
inedite antiche. Sue revisioni musicali hanno infatti permesso
l’allestimento di melodrammi e oratori di Cavalli e Hasse nell’ambito di
importanti Festivals europei (Beaune , Vienna, Maastricht, Utrecht e
Ambronay) e la realizzazione di CD prodotti da Virgin Classic,
Bongiovanni, Tactus e Arion.
Nel 1978 ha pubblicato il
volume Arte e Musica all’Ospedaletto iniziando così una serie di
studi e ricerche musicologiche sull’attività musicale dei quattro grandi
Ospedali veneziani nel ‘600 e nel ‘700 riportando alla luce partiture
sconosciute di Legrenzi, Porpora, Trajetta, Cimarosa, Anfossi, Haydn,
Pampani, Sacchini, Jommelli e altri compositori italiani soprattutto
quelli legati della scuola napoletana del ‘700. Parte di queste musiche
sono state eseguite in pubblico a Venezia e in altre città italiane e
parzialmente pubblicate dalla Rivista Musica Viva nel corso degli
anni 1970/1980 assieme ad altri lavori inediti di Cavalli, Bertoni,
Bellini e Marciani. Sue altre pubblicazioni sono: A. Gardane:
Intabolatura Nova de Balli – 1545 – Il Pentagramma, Bologna 1979,
Anonimi, Moretti e Paisiello: 13 Sonate per Organo inedite
del Fondo dell’Ospedaletto dell’I.R.E. di Venezia – Ut Orpheus,
Bologna 1999, Padre G. Battista Martini:
Composizioni Liturgiche per Organo - Doblinger, Vienna 2001- 2004
(tre volumi costituenti l’opera omnia manoscritta per organo del
celebre compositore bolognese), Anonimo italiano del sec. XVII:
Toccate, Ricercari e Sonate per Organo o Clavicembalo – Doblinger,
Vienna 2002, Anonimo francese del sec.
XVIII:
Manuscrit d’Orgue de Limoges – Musicreprints, Nizza 2003.
Ha anche inciso un CD
di musiche per organo, la maggior parte inedite, della scuola napoletana
dal ‘500 al tardo ‘700. Ha collaborato con la RAI come programmista
regista e autore di testi curando una serie di programmi radiofonici
sugli organi storici italiani e ha realizzato uno sceneggiato sul
Viaggio Musicale in Italia di Charles Burney (1770). Suoi récital
organistici sono stati registrati dalla stessa RAI (tra essi spicca per
importanza la realizzazione dell’opera omnia per organo di Franz Listz),
da Espace 2 della Radio Suisse Romande e dalla Südeutsche
Rundfunk di Stoccarda.
Ha partecipato a rassegne
musicali e festivals d’organo europei, tenendo anche Master Class in
Polonia, a Budapest e a Mosca ed è stato il primo organista italiano
invitato ad esibirsi nella prestigiosa Cappella Accademica di S.
Pietroburgo.
Vive e opera in Bologna dove
è organista titolare della Chiesa Evangelica Metodista e direttore
musicale dell’Ensemble Laura Conti formato da cantanti femminili
specializzate nell’interpretazione della musica sacra concertata del
‘600/’700.
Organo di Beniamino
Zanin (1905)

|
GRAND’ORGANO |
ESPRESSIVO |
PEDALE |
|
Principale 8 |
Principale 8 |
Contrabbasso 16 |
|
Ottava 4 |
Flauto 4 |
Subbasso 16 |
|
Duodecima 2 2/3 |
Decimaquinta 2 |
Ottava 8 |
|
Decimaquinta 2 |
Ripieno 2 f. |
|
|
Ripieno 4 f. |
Viola 8 |
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Bordone 8 |
Voce Celeste 8 |
|
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Tromba 8 |
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Due tastiere di 58 tasti. Pedaliera di 30 pedali Trasmissione meccanica
in cantoria (anche trasmissione elettrica con consolle in navata).