
I giorni 9, 16 e 23 novembre 2005 si é
svolto il ciclo di incontri
di storia.
La terza serie, ospitata sempre
presso l’aula magna delle scuole medie, è stata dedicata
all’emigrazione, fenomeno che anche a Prata interessò moltissime
famiglie. Prima che l’industria del mobile potesse dare lavoro a tutti,
la via dell’emigrazione fu presa da tantissimi giovani: verso paesi
europei, magari per lavorare nelle miniere, oppure oltreoceano,
soprattutto, nel Novecento, verso l’Argentina. Ma anche emigrare verso
altre regioni d’Italia fu, spesso, non meno difficile e amaro: è il caso
delle ragazze che abbandonavano il paese per recarsi nelle grandi città
(a Roma, a Torino, a Milano) come domestiche.
Immutata la formula con la testimonianza
diretta di alcuni protagonisti degli eventi narrati, introdotta da uno
storico e intervallata da musiche d’epoca eseguite dal vivo al
pianoforte da Alberto Ravagnin o diffuse al grammofono dal collezionista
Giulio Bottos.
Il primo incontro si é svolto mercoledì 9
novembre 2005 con Ruggero Maccan e Giovanni Carpenè, intervistati da
Luca Silvestrin, che con essi ha affrontato in generale il tema
dell’emigrazione nei paesi Europei e nell'America latina.
Il successivo
Mercoledì 16 novembre si è parlato della vita nelle miniere del Belgio,
con la testimonianza di un ex-minatore, Attilio Cereser (fondatore della
locale associazione GEMP (gruppo ex minatori Pratesi) che é stato intervistato da Giacinto Bevilacqua.
Il ciclo di incontri si é concluso con le
testimonianze di Augusta Marson e di Amabile Mazzon, che, intervistate mercoledì 23
novembre 2005 da Giacinto Bevilacqua, hanno raccontato la
loro esperienza di
domestiche presso famiglie di grandi città italiane ed in Svizzera.
Sono
disponibili le registrazioni degli incontri in videocassetta che
potranno essere richieste all'Associazione anche via mail.