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Giovedì 6 maggio 2004 La Resistenza partigiana in montagna Testimonianza di Luigi Baldassar "Mameli" ex partigiano
Giovedì 13 maggio 2004 La Resistenza Partigiana in pianura Testimonianza di Narciso De Biasi "Paride" ex partigiano
Giovedì 20 maggio 2004 Tra pace e guerra. La ricostruzione a Prata Testimonianza di Luigi Piccinin membro del C.L.N.
L’Associazione culturale altoliventina XX Secolo e Historia – Gruppo studi storici e sociali, con il patrocinio del Comune di Prata di Pordenone, hanno organizzato il secondo ciclo di incontri storici intitolato “C’era una volta la guerra. La storia raccontata dai giovani di allora”. La seconda serie, ospitata sempre presso l’aula magna delle scuole medie, è stata dedicata a Resistenza, Liberazione e ricostruzione a Prata. Immutata la formula con la testimonianza diretta di un protagonista degli eventi narrati, introdotto dallo storico Arturo Pellizzon, presidente di Historia, e intervallata da musiche d’epoca eseguite dal vivo al pianoforte da Alberto Ravagnin e diffuse al grammofono dal collezionista Giulio Bottos.
Il primo incontro, in programma giovedì 6 maggio, é stato dedicato al tema “La resistenza partigiana in montagna” e l’ospite, il ghiranese Luigi Baldassar (classe 1925), ex partigiano della Brigata unificata Ippolito Nievo e combattente in Valcellina e Cansiglio con il nome di battaglia di “Mameli”. A 18 anni prese la strada della montagna rifiutando la chiamata alle armi. Dopo la guerra Baldassar divenne imprenditore nel ramo del mobile, partecipando alla fondazione e conduzione del Mobilificio sociale di Ghirano.
Giovedì 13 maggio si é parlato de “La Resistenza partigiana in pianura” con il ghiranese Narciso De Biasi (classe 1921), ex partigiano della Brigata Osoppo con il nome di “Paride”. Superato il corso per ufficiali dell’aeronautica a Roma, per meriti scolastici gli fu permesso di scegliersi una destinazione. De Biasi optò per l’aeroporto “Pagliano e Gori” di Aviano, dove arrivò ad inizio settembre 1943. Alla notizia dell’Armistizio aderì alla Osoppo.
Il ciclo si é chiuso chiuderà giovedì 20 maggio con il tema “Tra guerra e pace. La ricostruzione a Prata”. Luigi Piccinin (classe 1916), ufficiale di fanteria, l’8 settembre 1943 prestava servizio a Mestre. Ritornato a casa, aderì al Comitato di liberazione nazionale coordinando nella Bassa pordenonese le azioni di martiri della Resistenza come Dino De Carli e Terzo Drusin. Scampato più volte all’arresto, dal maggio al settembre 1945 quando si tennero le prime elezioni comunali, Piccinin mantenne la carica di sindaco. Successivamente detenne per quattro mandati consecutivi l’assessorato all’economia, svolgendo per quarant’anni la professione di maestro elementare.
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