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Associazione Culturale Altoliventina XX Secolo

Civiltà Altolivenza

ITINERARI ALTOLIVENTINI
di MUSICA SACRA
e ORGANISTICA

 

DARDAGO

venerdì 3 settembre ore 20.30

Paolo Paroni

 

 

PROGRAMMA

 

J. G. Albrechtsberger            Fuga IV op. 7 in Sol magg.

(1736-1809)

 

D. Zipoli                                  Versetti I, II, III, IV in Sol min.

(1688-1726)                            Canzona in Sol min., dalle Sonate    d’intavolatura per organo e cembalo

 

P. A. Pavona                           Allegro molto, in Sol magg.

(1728-1786)                           Adagio, in Do min.

 

B. Marcello                             Sonata in Sol

(1686-1739)                                     1. (Fuga: Allegro)

                                                           2. (Andante)

                                                           3. Presto

 

G. B. Martini                       Aria con variazioni in Do magg.

(1706-1784)

 

B. Galuppi                          Andante in Sol magg.

(1706-1785)

 

B. Galuppi                          Sonata con ripieni e flauti in Do magg.

(1706-1785)

 

J. A. Hasse                         Fuga in Re min.

(1699-1783)

 

J. G. Walther                      Variazioni sopra “Meinem Jesu lass

(1684-1748)                           ich nicht”

 

 

J. S. Bach                                 Fantasia e fuga in la min. BWV 561

(1685-1750)

 

 

Paolo Paroni

 

 

Dopo gli iniziali studi di organo, direzione di coro e composizione, ed i primi successi riportati presso diversi concorsi di esecuzione organistica e di composizione, Paolo Paroni si dedica alla direzione d’orchestra, dapprima sotto la guida di Gilberto Serembe, in seguito presso la prestigiosa "Hochschule für Musik und Darstellende Kunst" di Vienna, nella classe di Uroš Lajovic, dove nel 1994 consegue il Primo Diploma con la distinzione "Auszeichnung", ovvero “lode”. Nel corso della sua attività frequenta in pari misura l'opera ed il repertorio oratoriale (è in corso di edizione la sua incisione, in prima assoluta, per l’etichetta “Bongiovanni” dell’opera di Paisiello Lo Sposo Burlato), la musica antica (della quale è interprete storicamente informato) il repertorio corale ed il repertorio sinfonico romantico e contemporaneo, essendo costantemente invitato a dirigere diverse e prestigiose orchestre sinfoniche e da camera di livello internazionale, a capo delle quali realizza altresì alcune incisioni dedicate alla musica contemporanea. Da menzionare sono, tra gli altri, gli ingaggi presso storiche ed illustri istituzioni quali l’Orchestra Filarmonica Slovena, l’Orchestra della Radiotelevisione di Zagabria, l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, la Capella Savaria, nota orchestra barocca presso la quale ricopre dal 2000 l’autorevole ruolo di "Direttore Ospite Principale". Recente è il suo ritorno alla tastiera dell’organo, con programmi solistici e in duo con l’organista friulano D. De Lucia. (da www.natisone.it)

 

ORGANO

Cenni Storici

Organo della Chiesa Santa Maria Maggiore in Dardago di Budoia (PN)
Organo attribuito a Gaetano Callido del 1780 op. 167
(originale per Santa Maria Nova in Venezia)
restaurato da Francesco Zanin nel 1994.


Collocato sopra il portale d'ingresso, in cantoria. Racchiuso in cassa settecentesca di sobrie linee, formata da un fornice centinato delimitato da colonnine e sormontato da timpano semicircolare. Prospetto a cuspide con ali laterali, formato da 27 canne del registro principale, in stagno con bocche a mitria, Canna centrale sol1. Alla base il registro tromboncini (1994). Tastiera di 45 tasti do1 - do5 con prima ottava corta ricostruita da Zanin; tasti diatonici ricoperti in bosso, cromatici in ebano con intarsio. Frontalini dei tasti incavati a lunetta. Divisione tra bassi e soprani Do#2 - re3 Pedaliera di 18 pedali corti e paralleli a leggio: estensione do1 - la2 con prima ottava corta. Estensione reale do1 - si1. La seconda ottava ripete la prima. L'ultimo pedale aziona i Timballi. Ricostruita conforme all'originale nel 1994. Registri azionati mediante tiranti in noce. Tavola dei registri ricollocata nella posizione originale a destra dell'organista.

Registri disposti in doppia fila

Principale bassi 8
Principale soprani
Ottava
Quinta decima
Decima nona
Vigesima seconda
Vigesima sesta
Vigesima nona
Contrabassi 16
Ottava di contrabassi 8
Voce umana
Flauto in VIII
Flauto in XII
Cornetta
Tromboncini bassi
Trombincini soprani

Accessori: tiratutti a manovella, Timballi a pedale (la2).

Manticeria con un unico mantice collocato da Pietro Bazzani nel 1891 in sostituzione dei due precedenti a cuneo.

Accordatura con temperamento inequabile Tartini-Vallotti.

 

   

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