MEDUNA DI LIVENZA, PALAZZO MICHIEL-LOREDAN
venerdì 6 ottobre 2006, ore 21,00
VICTORIA MASSEY mezzosoprano
EDDI DE NADAI pianoforte
Music from the British Islands
H. Hughes 3 Irish Folk Songs
(1882-1937) O men from the fields
She moved thro’ the fair
I have a bonnet trimmed with blue
G. Finzi Let us garlands bring (da W. Shakespeare, Twelfth Night)
(1901-1956) Come away, come away, death
Who is Silvia?
Fear no more the heat o’ the sun
O mistress mine
It was a lover and his lass
B. Britten A charm of Lullabies
(1913-1976) A cradle Song (W. Blake)
The Highland Balou (R. Burns)
Sephestia’s Lullaby (R. Greene)
A Charm (Th. Randolph)
The Nurse’s Song (J. Philip)
E. Elgar Sea pictures op. 37
(1857-1934) Sea slumber song (R. B. Wriothesley Noel)
In heaven (Capri) (C. A. Elgar)
Sabbath morning at sea (E. Barret Browning)
Where corals lie (R. Garnet)
The swimmer (A. L. Gordon)
PALAZZO MICHIEL – LOREDAN
L'imponente e severo edificio che occupa il lotto centrale del fitto abitato storico di Meduna di Livenza fu costruito verso la fine del XVI secolo dai patrizi veneti Michiel, che il 22 maggio 1455 erano stati investiti del feudo di Meduna, modificando il loro nome in Michiel della Meduna. A testimoniare l'appartenenza alla nobile famiglia Michiel rimangono due stemmi, di cui uno era appunto sulla facciata del palazzo, mentre un altro è scolpito sulla fontana ottagonale che arricchisce la corte. L'edificio, inoltre, avrebbe inglobato le strutture dell'antico castello medievale sorto per iniziativa dei Patriarchi di Aquileia, i cui resti erano visibili nel lato sud-orientale dell'attuale edificio. Più volte rimaneggiato nei secoli successivi, probabilmente in occasione dei numerosi passaggi di proprietà, decadde fino a diventare essicatoio di bozzoli. Acquistato dall'amministrazione comunale e restaurato, oggi è sede municipale.