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  XV FESTA DI SAN GIOVANNI 

 

CHIESA DI SAN GIOVANNI DEI CAVALIERI

PRATA DI PORDENONE

 

 

FOTOGALLERY

 

 

 

Giovedì 22 giugno 2006 (conferenza)

 

Ore 20.30:   "La galleria medioevale di Portobuffolé - Città murate tra Piave e Livenza"

                   Relatore: Architetto Luciano Mingotto (vedi testo relazione a cura di Architetto                           Luciano Mingotto ed architetto Cristiuna Vendrame) e galleria foto (di Architetto                     Luciano Mingotto e Signor Mario Biancotto)

 

 

 

Sabato 24 giugno 2006 (San Giovanni)

 

Ore 18.00:    Presentazione dei lavori di restauro della Chiesa di San Giovanni

                      Relatore Architetto Ettore Polesel

                      Introduzione storica a cura dell'Architetto Francesco Vecchies

Ore 19.30    Vespri

Ore 20.00    Messa cantata in gregoriano dalla "Schola Gregoriana Jacopo Tomadini"

Ore 21.00    Concerto dell' "Ensemble Oktoechos"

 

Il programma

CHANSONS A LA VIERGE

La Madonna nella musica francese tra XII e XIV secolo.

Magister Perotinus, sec. XII                                             Beata viscera                                 Conductus 

Gautier de Coincy, sec. XIII                                             Entendez tuit ensemble                   Discantus

                                                                                        Roine celestre                                Chanson

Scuola di S.Martial , sec. XII                                             Fulget dies celebris                       Organum

Scuola di Notre-Dame,  sec. XIII                                     Alma Redemptoris mater               Conductus

Adam de S.Victor, sec. XII                                               Ave Virgo singularis                      Sequenza

Scuola di Notre-Dame, sec.XIII                                       Ave gloriosa mater                         Mottetto

Gautier de Coincy, sec.XIII                                              Ma viele                                        Chanson

Guillaume de Machaut, sec.XIV                                     Felix Virgo/Inviolata                         Mottetto

 

Nel pur vasto repertorio medievale un posto di particolare rilievo occupa la produzione di brani dedicati alla Madonna ed in particolare al mistero dell’Incarnazione.

A partire dal VI-VII secolo in Occidente si diffonde con rapidità il culto della Madre di Dio a similitudine di quanto era già avvenuto in Oriente sin dai primordi del Cristianesimo: questa devozione spinge i musicisti a comporre un numero impressionante di brani di lode e di preghiera sia per uso liturgico che per semplice uso devozionale.

In Francia questa tendenza raggiunge alcune delle vette più elevate con i musicisti delle Scuole di Notre-Dame, di San Martial di Limoges e di San Victor nel XII secolo, con le rappresentative figure di Magister Perotinus e di Adam de S.Victor che possono giustamente essere considerati due capiscuola, il primo per la evoluzione dalla monodia alla polifonia, il secondo per il perfezionamento definitivo di quel genere poetico-musicale denominato Sequenza, che rappresenta uno dei punti nodali del repertorio medievale.

Nel secolo XIII con l’imperioso affermarsi della polifonia assistiamo anche ad processo di elaborazione definito “contrafactum” che vede addirittura l’uso di melodie profane alle quali vengono adattati testi mariani con un cambio radicale di significato: è il caso eclatante di Gautier de Coincy, monaco di Soissons, che rielabora melodie trovadoriche,  normalmente a tema amoroso,  trasformandole in elaborate lodi alla Vergine Maria.

Questa tendenza “mariana” della musica durerà per tutto il Medioevo, condizionando certamente tutta la produzione sacra e religiosa dei secoli successivi.

Un posto particolare occupa Guillaime de Machaut che con le sue grandiose composizioni chiude in maniera straordinaria il Medioevo musicale: quasi un sigillo ad una stagione che ha toccato le vette più alte della civiltà musicale europea.

ENSEMBLE OKTOECHOS

Letizia Butterin, Monica Falconio, Claudia Grimaz, Elena Modena.

Lanfranco Menga, direttore.

 

L’Ensemble Oktoechos ha debuttato nel 1995 riscuotendo subito unanimi consensi che lo hanno portato in breve tempo ad essere considerato uno dei migliori gruppi italiani specializzati nel repertorio vocale medievale.

Ha svolto una intensa attività concertistica per prestigiose Istituzioni culturali e musicali, come le Università “La Sapienza” e “Tor Vergata” di Roma, le Rassegne di Musica Antica a Perugia, Torrechiara (PR), Maiori, Caserta Vecchia, il Comitato per le Celebrazioni Federiciane, la Fondazione Federico II di Jesi, l’Accademia di Spagna a Roma, il Festival Mercadante e la Fondazione “Donne in musica”, la Rassegna “Pievi in scena” per il IX centenario della Cattedrale di Parma; ha registrato anche per Rai2 e Rai3 e si è esibito nella Sala Nervi in Vaticano. Ha inoltre realizzato produzioni musicali con la partecipazione di Paola Gassman, Ugo Pagliai, Milena Vukotic.

Nel 2000 è uscito per la Tactus il CD “Vir Dei beatus” contenente la prima registrazione del Graduale Marciano(Venezia, sec.XIII)e nel 2004, sempre per la Tactus è stata pubblicata in prima incisione la “Visitatio Sepulchri”, dramma liturgico della tradizione padovana: entrambi i CD hanno ricevuto critiche entusiastiche.

Brevi ma significative anche le esperienze nel campo della musica contemporanea: alcuni brani sono stati composti espressamente per l’Ensemble da Pozzi Escot e Joanna Bruzdowicz, Roberto Doati, Emanuele Pappalardo.

L’Ensemble Oktoechos è stato fondato ed è diretto da Lanfranco Menga, allievo di Dom Raffaele Baratta OSB, Giacomo Baroffio e Andrea von Ramm, docente di Prepolifonia al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia e direttore della Schola Gregoriana di Venezia.

 

Discografia

“Vir Dei beatus” Festa della Traslazione del corpo di S.Marco, Graduale Marciano(Venezia sec.XIII), CD Tactus 100003.

“Visitatio Sepulchri” Uffici drammatici della Passione e del Tempo di Pasqua nella Cattedrale di Padova, sec.XII-XV, CD Tactus 100007.

 

INGRESSO EURO 5,00

 

dalle ore 19.00 in poi ci sarà la presenza dei gruppi medioevali

"la Corte" di Gemona (antichi mestieri)

"Arma Antica" di Gorizia (armigeri e dame)

 

A seguire: banchetto medievale con porchetta et altre carni bene acconciate con le sue salse; vino spetiato perfectissimo

 

in collaborazione con

PROVINCIA DI PORDENONE

COMUNE DI PRATA DI PORDENONE

PARROCCHIA DI PRATA DI PORDENONE

 

e con la sponsorizzazione di: