Ore 20.00 Messa cantata in gregoriano dalla
"Schola Gregoriana Jacopo Tomadini"
Ore 21.00 Concerto dell'
"Ensemble Oktoechos"
Il programma
CHANSONS A LA VIERGE
La Madonna nella musica francese tra XII e XIV secolo.
Magister Perotinus, sec. XII
Beata viscera
Conductus
Gautier de Coincy, sec. XIII
Entendez tuit ensemble
Discantus
Roine celestre
Chanson
Scuola di S.Martial , sec.
XII
Fulget dies celebris Organum
Scuola di
Notre-Dame, sec. XIII
Alma Redemptoris mater Conductus
Adam de S.Victor, sec. XII
Ave Virgo singularis Sequenza
Scuola di Notre-Dame, sec.XIII
Ave gloriosa mater
Mottetto
Gautier de Coincy, sec.XIII
Ma viele
Chanson
Guillaume de Machaut, sec.XIV
Felix Virgo/Inviolata
Mottetto
Nel pur vasto repertorio medievale un posto di particolare rilievo
occupa la produzione di brani dedicati alla Madonna ed in particolare al
mistero dell’Incarnazione.
A partire dal VI-VII secolo in Occidente si diffonde con rapidità il
culto della Madre di Dio a similitudine di quanto era già avvenuto in
Oriente sin dai primordi del Cristianesimo: questa devozione spinge i
musicisti a comporre un numero impressionante di brani di lode e di
preghiera sia per uso liturgico che per semplice uso devozionale.
In Francia questa tendenza raggiunge alcune delle vette più elevate con
i musicisti delle Scuole di Notre-Dame, di San Martial di Limoges e di
San Victor nel XII secolo, con le rappresentative figure di Magister
Perotinus e di Adam de S.Victor che possono giustamente essere
considerati due capiscuola, il primo per la evoluzione dalla monodia
alla polifonia, il secondo per il perfezionamento definitivo di quel
genere poetico-musicale denominato Sequenza, che rappresenta uno dei
punti nodali del repertorio medievale.
Nel secolo XIII con l’imperioso affermarsi della polifonia assistiamo
anche ad processo di elaborazione definito “contrafactum” che vede
addirittura l’uso di melodie profane alle quali vengono adattati testi
mariani con un cambio radicale di significato: è il caso eclatante di
Gautier de Coincy, monaco di Soissons, che rielabora melodie
trovadoriche, normalmente a tema amoroso, trasformandole in
elaborate lodi alla Vergine Maria.
Questa tendenza “mariana” della musica durerà per tutto il Medioevo,
condizionando certamente tutta la produzione sacra e religiosa dei
secoli successivi.
Un posto particolare occupa Guillaime de Machaut che con le sue
grandiose composizioni chiude in maniera straordinaria il Medioevo
musicale: quasi un sigillo ad una stagione che ha toccato le vette più
alte della civiltà musicale europea.
ENSEMBLE OKTOECHOS

Letizia Butterin, Monica Falconio, Claudia Grimaz, Elena
Modena.
Lanfranco Menga, direttore.
L’Ensemble Oktoechos ha
debuttato nel 1995 riscuotendo subito unanimi consensi che lo hanno
portato in breve tempo ad essere considerato uno dei migliori gruppi
italiani specializzati nel repertorio vocale medievale.
Ha svolto una intensa attività
concertistica per prestigiose Istituzioni culturali e musicali, come le
Università “La Sapienza” e “Tor Vergata” di Roma, le Rassegne di Musica
Antica a Perugia, Torrechiara (PR), Maiori, Caserta Vecchia, il Comitato
per le Celebrazioni Federiciane, la Fondazione Federico II di Jesi,
l’Accademia di Spagna a Roma, il Festival Mercadante e la Fondazione
“Donne in musica”, la Rassegna “Pievi in scena” per il IX centenario
della Cattedrale di Parma; ha registrato anche per Rai2 e Rai3 e si è
esibito nella Sala Nervi in Vaticano. Ha inoltre realizzato produzioni
musicali con la partecipazione di Paola Gassman, Ugo Pagliai, Milena
Vukotic.
Nel 2000 è uscito per la Tactus
il CD “Vir Dei beatus” contenente la prima registrazione del Graduale
Marciano(Venezia, sec.XIII)e nel 2004, sempre per la Tactus è stata
pubblicata in prima incisione la “Visitatio Sepulchri”, dramma liturgico
della tradizione padovana: entrambi i CD hanno ricevuto critiche
entusiastiche.
Brevi ma significative anche le
esperienze nel campo della musica contemporanea: alcuni brani sono stati
composti espressamente per l’Ensemble da Pozzi Escot e Joanna Bruzdowicz,
Roberto Doati, Emanuele Pappalardo.
L’Ensemble Oktoechos è stato
fondato ed è diretto da Lanfranco Menga, allievo di Dom Raffaele Baratta
OSB, Giacomo Baroffio e Andrea von Ramm, docente di Prepolifonia al
Conservatorio “B.Marcello” di Venezia e direttore della Schola
Gregoriana di Venezia.
Discografia
“Vir Dei beatus” Festa della
Traslazione del corpo di S.Marco, Graduale Marciano(Venezia sec.XIII),
CD Tactus 100003.
“Visitatio Sepulchri” Uffici
drammatici della Passione e del Tempo di Pasqua nella Cattedrale di
Padova, sec.XII-XV, CD Tactus 100007.
INGRESSO EURO 5,00
dalle ore 19.00 in poi ci sarà la presenza
dei gruppi medioevali
"la Corte" di Gemona (antichi mestieri)
"Arma Antica"
di Gorizia (armigeri e dame)
A seguire: banchetto medievale
con porchetta et altre carni bene acconciate con le sue salse;
vino spetiato perfectissimo
in collaborazione con
PROVINCIA DI PORDENONE
COMUNE DI PRATA DI PORDENONE
PARROCCHIA DI PRATA DI PORDENONE
e con la sponsorizzazione di:

