Altolivenzafestival 2022

Confini

Gorizia, capitale della cultura europea 2025

Pasolini

100 anni dalla nascita

Al principio dell’alba videro, dalla ridotta nuova, sulla pianura settentrionale, una piccola striscia nera. Un segno sottile che si muoveva, e non poteva essere allucinazione. Avanzava dal nord attraverso la landa disabitata e parve assurdo prodigio. Qualcosa si avvicinava dal settentrione, come mai era successo a memoria d’uomo.

Guardando dalla Fortezza Bastiani verso nord, lungo il Deserto dei Tartari, quello del capitano Drogo è uno sguardo di angoscia: oltre il confine, c’è l’ignoto e da lì proviene il pericolo. C’è qualcosa di naturale, perché istintivo, in questo turbamento che pervade quando ci si trova davanti qualcosa di sconosciuto. Sui confini (tra gli stati, i popoli, le culture, le generazioni…) si sono consumati molti conflitti: il racconto eziologico sul mancato incontro fra i troiani di Enea e i fenici di Didone (concerto del 10 settembre) ne è un esempio.

Ma la cultura serve proprio a far uscire ciò che è sconosciuto dall’ombra dell’ignoto, spogliandolo dell’aura oscura in cui lo abbiamo relegato. Ci è alleata un’altra forza, naturale quanto l’angoscia dell’ignoto: la curiosità per tutto ciò che è inedito. Quella curiosità che sicuramente provò Benedetto Marcello, quando, giovane, forse ragazzo, passando nei pressi del Ghetto in giorno di Sabato, udiva trapelare i canti delle sinagoghe, e che lo spinse a trascriverli e utilizzarne i temi per comporre i suoi salmi (concerto del 16 ottobre); che ci stimola a viaggiare, collezionando, dei luoghi attraversati e delle genti incontrate, ricordi fatti anche di canti espressi dalle diverse culture, di cui Hana, il 16 settembre, ci darà esempio. La nostra regione, terra di confine, ne ha vissuti entrambi gli aspetti: e se Gorizia, la città capitale europea della cultura per il 2025, con la sua divisione, testimonia le tragedie che possono avvenire ai confini, lungo quello stesso spartiacque si sono anche incontrati, non solo scontrati, popoli, culture, fedi, come nella vicina Trieste, dove convivono pacificamente diverse comunità religiose, perfettamente integrate nella città (concerto del 29 ottobre).

Pasolini, di cui il nostro festival celebra il centenario della nascita, uomo che i confini li superava agevolmente, spinto da quella curiosità che era autentico amore per l’altro: poeta, romanziere, saggista, regista passava da una disciplina all’altra, lasciando ovunque il segno. Accostò la musica da dilettante, ma con grande interesse e con la consueta acutezza, abbracciando le espressioni popolari del Friuli (17 settembre) come i capolavori bachiani e mozartiani  (29 settembre), fino a vagheggiare, in un romanzo autobiografico come Amado mio, gli scenari della musica a venire (12 novembre).

Pasolini è un intellettuale che sentiamo vicino a noi, come tre anni fa sentimmo vicino Leonardo: Altolivenzafestival è abituato ad accostare discipline diverse, a far incontrare competenze e culture lontane. Sul confine, senza alcun timore per quello che sta oltre, sentiamo tutta la curiosità per quello offre l’immenso spazio del Deserto dei Tartari.

Sandro Bergamo, direttore Altolivenzafestival


SETTEMBRE

OTTOBRE

NOVEMBRE


Giovedì 1 settembre 2022 ore 20.45 – Chiesa di S. Bartolomeo – Roveredo in Piano (PN)

Linea di confine tra Sacro & Profano

Ilaria Centorrino, organo

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Sabato 10 settembre 2022 ore 18.00 – Chiesa di S. Canciano Martire, Prato Carnico (UD)

L’INCONTRO MANCATO – Dido and Aeneas

Musica di Henry Purcell (1659-1695) – Libretto di Nahun Tate

Lia Serafini, Didone

Claudio Zinutti, Enea

Giulia Bolcato, Belinda

CAPPELLA ALTOLIVENTINA

Sandro Bergamo, maestro di coro

ORCHESTRA SAN MARCO

Alberto Busettini, maestro concertatore al cembalo

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Venerdì 16 settembre ore 20.30 – Polcenigo (PN)

HANAViaggio tra le culture del sud d’Europa

20.30 Chiesa di Ognissanti

21.00 Chiesa di S. Rocco

21.30 Mulino Sanchini

DUO HANA

Hersi Matmuja, voce e percussioni

Ilaria Fantin, arciliuto e voce

Guida ai luoghi del concerto  a cura di Alessandro Fadelli

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Sabato 17 settembre 2022 ore 20.45Parco ai Mulini – Pasiano di Pordenone (PN)

MARILENGHEViaggio nel Friuli di Pasolini

Marisa Scuntaro, voce

Lucia Clonfero , violino

Michele Pucci, chitarra

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Domenica 18 settembre ore 16.00Tenuta Setten – Mansuè (TV)

L’itinerario di Ella Adaïewsky tra due mondi e due secoli

Cristina Dal Tin,  soprano

Nicola Bulfone, clarinetto

Andrea Rucli,  pianoforte

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Mercoledì 28 settembre 2022 ore 20.45Maron di Brugnera, Chiesa di S. Michele Arcangelo.

L’organo in Germania fra ‘600 e ‘700

Simone Vebber, organo

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Giovedì 29 settembre 2022 ore 20.45Villa Frova, Stevenà di Caneva (PN)

La “leggerezza mortuaria” di Mozart: musica nei film di Pasolini

QUINTETTO ARRIGONI

Laura Bortolotto, Eleonora De Poi, violini

Jessica Orlandi, Clelia Gozzo, viole

Marco Venturini, violoncello

Introduzione al concerto a cura di Roberto Calabretto.

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Giovedì 6 ottobre 2022 ore 20.45Villa Varda – Brugnera (PN)

Musica in casa Morpurgo

Elementi dell’Oberton String Octet:

Jevgēnijs Cepoveckis, violino primo

Israel Ignacio Gutiérrez Vildosola, violino secondo

Alberto Stiffoni, viola

Dorottya Standi, violoncello

Irina Vaterl, pianoforte

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Domenica 9 ottobre 2022 ore 17.00 – Duomo di Valvasone (PN)

Vespro per gli Indios Guaranì

CAPPELLA ALTOLIVENTINA

Martina Zaccarin, Alice Fraccari, Paola Crema, soprani

Giovanna Dissera Bragadin, Lisa Friziero, Sara Tommasini, alti

Roberto Cozzarin, Danilo Zeni, Claudio Zinutti, tenori

Luciano Russo, arciliuto

LABIRINTO ARMONICO

Pierluigi Mencattini, violino barocco

Roberto Torto, flauti

Galileo Di Ilio, violoncello barocco

Gregory Coniglio, violone

Walter D’Arcangelo, organo

All’organo Colombi

LUCA SCANDALI

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Domenica 16 ottobre 2022 ore 16.00Chiesa di S. Ignazio – Gorizia  

Echi dal Ghetto

CAPPELLA ALTOLIVENTINA

Martina Zaccarin, soprano

Lisa Friziero, contralto

Claudio Zinutti, tenore

Sandro Bergamo, basso

Luciano Russo, arciliuto

Marco Delle Vedove, violoncello

Marcello Bon, violone

Beppino Delle Vedove, clavicembalo

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Domenica 23 ottobre 2022 ore 15.30Portobuffolè (TV)

VISITA A PORTOBUFFOLE’

15.30 –  Partenza da Piazza Ghetto

Pasolini e i canti di un’allegra brigata

CONCERTO IN SALA DEL FONTEGO

Le musiche nel Decameron e ne I racconti di Canterbury tra Medioevo e tradizione popolare

MICROLOGUS

Patrizia Bovi, canto, arpa, buccina (tromba medievale)

Goffredo Degli Esposti, flauto diritto, flauto bicalamo, cornamusa

Gabriele Russo, viola, ribeca, buccina (tromba medievale)

Peppe Frana, liuto, citola, crotali, cimbali

Enea Sorini, canto, cembalo (tamburello), naccaroni

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Sabato 29 ottobre 2022 ore 20.45Chiesa di San Nicolò Vescovo – Sagrado (GO)

A solis ortu usque ad occasum

liturgie d’oriente e occidente a confronto

CAPPELLA ALTOLIVENTINA

Martina Zaccarin, soprano

Lisa Friziero, contralto

Claudio Zinutti, tenore

Sandro Bergamo, basso e direzione

Con la partecipazione di Karina Oganian

CORO SERBO-ORTODOSSO DELLA CHIESA DI S. SPIRIDIONE (TS)

Anna Kaira, direttrice

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Venerdì 4 novembre 2022 ore 20.45Chiesa di Santi Martiri Canziani – S. Canzian d’Isonzo (GO)

Biblia Pauperum

drammi liturgici nel medioevo friulano

CAPPELLA ALTOLIVENTINA

Martina Zaccarin

Mara Corazza

Flavia Del Giudice

Monica Falconio

LA PIFARESCA

Mauro Morini, trombone

Marco Ferrari, flauti, bombarda, cornamusa

Alice Martina, arpa

Roberto Squillaci, organo

Sandro Bergamo, direttore

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Sabato 12 novembre 2022 ore 18.00 – Essicatoio Bozzoli (Sala esposizioni) – San Vito al Tagliamento (PN)

Nuove note, nuovi segni

Pasolini e il sogno di una musica del futuro

Jacobo Hernández Enríquez, violino

Leo Morello, violoncello

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Sabato 26 Novembre 2022 – ore 20.45 – Chiesa di San Giuseppe e Pantaleone – Spilimbergo (PN)

Bach nei film di Pasolini

Orchestra Barocca San Marco di Pordenone

Matteo Zanatto, Marialuisa Barbon, Mauro Spinazzè, violini

Alessandro Lanaro, viola – Carlo Zanardi, violoncello

Federico Salotto, contrabbasso – Gabriele Cassone, tromba

Paolo Faldi, Martino Noferi, oboi – Davide De Lucia, clavicembalo

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Cinema e letteratura

Settembre – ottobre 2022, Sala Damiano Chiesa – Francenigo (TV)

CONCERTO DI NATALE 2021 – Vespro di Santa Lucia

SABATO 11 DICEMBRE 2021 ore 20.45 – Chiesa Parrocchiale di S. Lucia – Prata di Pordenone

VESPRO DI SANTA LUCIA

Cappella Altoliventina – Orchestra Tiepolo Barocca

Dir. Sandro Bergamo

Musiche di Claudio Monteverdi

Martina Zaccarin, Alice Fraccari, Alessandra Tessaro, soprani

Sara Tomasini, Lisa Friziero, Monica Falconio, contralti

Claudio Zinutti, Roberto Cozzarin, Danilo Zeni, tenori

Sandro Bergamo, Giovanni Bertoldi, Valentino Pase, bassi

Flavio Cinquetti, cornetto

Matteo Zanatto, violino

Isobel Cordone, violino

Clelia Gozzo, viola

Carlo Zanardi, violoncello

Daniele Rosi, violone

Andrea D’Incà, trombone

Luciano Russo, arciliuto

Roberto Squillaci, organo

 

Altolivenzafestival 2021

“Donne ch’avete intelletto d’amore…”

Altolivenzafestival 2021 – XXVII Edizione

Dante Alighieri – 700 anni dalla morte

La presenza delle donne nella vita musicale è stata per secoli trascurata, ostacolata o del tutto proibita. Ancor oggi, pur in situazione molto più favorevole, in alcuni ruoli (direzione, composizione) la presenza femminile stenta ad affermarsi.

                  Eppure un filone sotterraneo scorre lungo i secoli: Ildegarda di Bingen, Francesca Caccini, Barbara Strozzi, Isabella Leonardi, Fanny Mendelsshon, Clara Wieck, Rebecca Clarke, Nadia Boulanger, Sofia Gubaidulina sono solo alcune delle compositrici che, dal Medioevo a oggi, hanno lasciato importanti testimonianze del loro talento. I monasteri femminili sono stati luoghi di pratica musicale e d’elaborazione di repertori pensati per le monache. La stessa Ildegarda componeva per le monache di cui era badessa.

Molte compositrici hanno vissuto la musica in famiglia: sorelle, figlie, mogli di musicisti, spesso di ostacolo alla loro affermazione, come per Fanny Mendelsshon, sorella di Felix e Clara Wieck, moglie di Schumann protagoniste del concerto di Laura Antonaz.  Ostacoli che talvolta quasi la vincono sul talento, come fu per Rebecca Clarke,  afflitta da una vera e propria distimia che la portò a celare la sua attività di compositrice, che pure tanto successo aveva avuto agli esordi: a qualità della sua musica potrà essere apprezzata dal bel quartetto che gli accademisti della BRSO affiancheranno all’ottetto di Schubert.

Se stentano ad affermarsi come interpreti o compositrici, le donne sono invece protagoniste come personaggi: lo sono nell’opera, con due figure care al pubblico come Violetta (Traviata di  Verdi) e Cio-Cio-San (Madama Butterfly di Puccini);  Donna e circondata da altre presenze femminili, la virgiliana Didone, nell’opera in programma a Sacile, Dido and Aeneas di Henry Purcell (1659-95), il maggior  musicista inglese del periodo barocco: l’opera fu rappresentata per la prima volta in un convitto londinese per giovani gentildonne, che furono probabilmente anche le prime interpreti del capolavoro di Purcell.

Donne, infine, erano quelle che stavano sotto la croce di Cristo, abbandonato da tutti i discepoli, a esclusione di Giovanni: sono loro le protagoniste del Planctus Mariae, dramma liturgico aquileiese, rappresentato ad Aviano, nella chiesa di S. Giuliana.

La donna è protagonista della poetica dantesca, un tema che, nel settimo centenario di Dante, è l’altro polo di questa XXVII edizione. Nota è l’ammirazione che Liszt ebbe per la Divina Commedia, coltivata in particolare durante i suoi soggiorni italiani, e sfociata in alcuni brani degli Années de pèlerinage: la sonata-fantasia Après une lecture de Dante che una giovane donna, la pianista livornese Michelle Candotti eseguirà assieme ad altri brani lisztiani ispirati alla poesia italiana (Tre Sonetti del Petrarca) ne è la migliore testimonianza.

Anche il cinema trova, fin dalle origini, grande ispirazione nel capolavoro dantesco, soprattutto nella prima cantica. Tra le prime pellicole ad essere prodotte, L’inferno, film di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan, del 1911, che Ferruccio Bartoletti commenterà improvvisando all’organo..

È invece un’altra opera dell’Alighieri, il De vulgari eloquentia a ispirare il De vulgari musica, viaggio con il gruppo vocale Juvenes Harmonie lungo la penisola attraverso le espressioni del canto popolare.

La tematica femminile sarà affrontata anche in eventi collaterali, dedicati ad altre forme artistiche: al cinema, nelle proiezioni realizzate in collaborazione col Circolo La Corrente; e alla pittura, con la singolare figura della friulana Irene da Spilimbergo, donna dai molteplici interessi culturali che spaziavano dalle lettere, alla musica e, appunto, alla pittura.


Mercoledì 1 Settembre 2021 ore 20.45  – Chiesa di S. Bartolomeo – Roveredo in Piano (PN)

TRIO SERAPHIM

Marta Močnik Pirc, soprano

Jure Gradišnik, tromba

Klemen Karlin, organo

Musiche di Purcell, Scarlatti, Handel Florjanc, Močnik

In collaborazione con: Comune di Roveredo in Piano, Parrocchia di S. Bartolomeo, Accademia Organistica Udinese, Gruppo Corale Gialuth,


Giovedì 9 settembre 2021 ore 20.45 – Chiostro di S. Giacomo – Polcenigo (PN)

De vulgari musica

CORO IUVENES HARMONIAE

Eleonora Petri, Tommaso Zanello, direttori

Musiche tradizionali delle regioni italiane

In collaborazione con: Comune di Polcenigo, Parrocchia di Polcenigo


Domenica 19 settembre 2021 ore 16.00 – Tenuta Tomasella – Mansuè (TV)

L’universo femminile all’operadue destini tra oriente e occidente

Anna Viola, La Traviata (Violetta Valéry)

Sara Pegoraro, Madama Butterfly (Cio Cio-san)

Alessandro Cortello, Pinkerton /Alfredo

Federico Lovato, pianoforte

Francesco Rocco Rossi, musicologo

Musiche di Verdi e Puccini

In collaborazione con: Comune di Mansuè, Tenute Tomasella


Giovedì 23 settembre 2021 ore 18.00 – Villa Frova – Stevenà di Caneva (PN)

Inaugurazione mostra

Donne ch’avete intelletto d’amoreIl Giglio e l’Airone nella Bottega del Legno

 ORARIO APERTURE: dal 23 settembre al 3 ottobre

SABATO 16.00 – 18.30 

DOMENICA 10.00 – 12.00/16.00 – 18.30

In collaborazione con: Comune di Caneva, Cooperativa Sociale “Il Giglio”, Cooperativa Sociale ACLI, Cooperativa Sociale Airone


Giovedì 23 settembre 2021 ore 20.45 – Villa Frova – Stevenà di Caneva (PN)

Paarweise…a due a due

Laura Antonaz, soprano

Elia Macrì, pianoforte

Musiche di Clara Wieck e Robert Schumann, Fanny e Felix Mendelssohn, Alma e Gustav Mahler 

In collaborazione con: Comune di Ceneva


Domenica 26 settembre 2021 ore 11.00 – Villa Varda – Brugnera (PN)

Concerti domesticiLa musica celata di Rebecca Clarke e Franz Schubert

ACCADEMISTI DELLA BRSO (Monaco di Baviera)

Fidelis Edelmann, clarinetto

Hana Hasegawa, fagotto

Nuno Miguel Nogueira, corno

Sören Bindemann, violino 1

Laura Bortolotto, violino 2

Héctor Cámara Ruiz, viola

Laura Moinian, violoncello

Mattia Riva, contrabbasso 

Musiche di Rebecca Clarke e Franz Schubert

In collaborazione con: Comune di Brugnera, CRAL Brugnera


Giovedì 30 settembre 2021 ore 20.45 – Villa Varda – Brugnera (PN)

“Vergine bellissima, letterata, musica et incamminata al disegno”

Irene da Spilimbergo, nobile friulana del XVI secolo

DOPPI CORI duo canto e liuto

Martina Zaccarin, soprano

Luciano Russo, liuto

Maria Marzullo, storica dell’arte

Musiche di vari autori del rinascimento veneziano

In collaborazione con: Comune di Brugnera, Associazione Terra Mater


Sabato 2 ottobre 2021 ore 20.45 – Chiesa di S. Giacomo – Savorgnano di S. Vito al Tagliamento

L’Inferno (1911)

Film di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan.

Commento improvvisato all’organo di

Ferruccio Bartoletti

In collaborazione con: Accademia Organistica Udinese, Parrocchia di Savorgnano


Domenica 3 ottobre 2021 ore 16.00 – Duomo di Valvasone – Valvasone (PN)

Soror mea, sponsa meaIl Cantico dei Cantici nei Conventi

CAPPELLA ARTEMISIA

Silvia Vajente – Floriana Fornelli, soprano

Elena BiscuolaElena Carzaniga – Candace Smith, mezzosoprano

Miranda Aureli, organo

Dir. Candace Smith

In collaborazione con: Associazione per i concerti di musica antica di Valvasone


Domenica 10 ottobre 2021 ore 20.45Palazzo Regazzoni-Biglia – Sacile (PN)

Dido and Aeneas,

Musica di Henry Purcell (1659-1695) – libretto di Nahun Tate

Lia Serafini, Didone

Claudio Zinutti, Enea

Carlotta Colombo, Belinda

CAPPELLA ALTOLIVENTINA

Martina Zaccarin, 1^ strega/soprano

Mara Corazza, 2^ dama/soprano

Michaela Magoga, maga/alto

Flavia Del Giudice, 2^ strega/alto

Claudio Zinutti, tenore

Cristian Miola, Marinaio/Spirito/tenore

Sandro Bergamo, basso

Valentino Pase, basso

ORCHESTRA SAN MARCO

Giacomo Catana, violino

Luca Ranzato, violino

Clelia Gozzo, viola

Cristina Vidoni, violoncello

Michele Gallo, violone

Alberto Busettini, maestro concertatore al cembalo

In collaborazione con: Comune di Sacile, Orchestra e Coro San Marco, Coro Livenza


Domenica 24 ottobre 2021 ore 16.00Chiesa di Santa Giuliana in cimiteroCastello d’Aviano (PN)

Quem quaeritis, mulieres?Inquietudini femminili nell’autunno del medioevo

CAPPELLA ALTOLIVENTINA

Flavia Del Giudice

Monica Falconio

Alessandra Tessaro

Martina Zaccarin

Marcella Campagnaro, viella

Ludovico Mosena, flauti, cialamello, ghironda

Claudio Sartorato, flauti, cialamello

Dir. Sandro Bergamo

Musiche del XIV sec.

Don Simone Toffolon, direttore del Museo Diocesano di Pordenone, guida alla scoperta della chiesa di Santa Giuliana

In collaborazione con: Parrocchia di Castello di Aviano


Venerdì 5 novembre 2021 ore 20.45Chiesa di S. Giovanni Battista – Meduna di Livenza (TV)

De vulgari musica

CORO IUVENES HARMONIAE

Eleonora Petri, Tommaso Zanello, direttori

Musiche tradizionali delle regioni italiane

In collaborazione con: Comune di Meduna di Livenza


Giovedì 11 novembre 2021 ore 20.45Centro Culturale Aldo Moro – Cordenons (PN)

Pellegrinaggi lisztiani nell’Italia di Dante

Michelle Candotti, pianoforte

Fabio Scaramucci, voce recitante

In collaborazione con: Comune di Cordenons, Ortoteatro, NS/DL Nei Suoni Dei Luoghi, Progetto Musica, Orchestra e Coro San Marco

INGRESSO: INTERI € 8,00 – RIDOTTI (> 65 – < 15; soci Altoliventina) € 5


Giovedì 25 novembre 2021 ore 20.45Chiesa di S. Michele Arcangelo – Maron di Brugnera (PN)

Circoli Bachiani

Ilaria Centorrino, organo


Rassegna cinematografica

in collaborazione con: Associazione Culturale “La Corrente”

SETTEMBRE – OTTOBRE  2021Sala Damiano Chiesa – Francenigo (TV)

Lunedì 20 settembre ore 20.45

La bicicletta verde

Lunedì 4 ottobre ore 20.45

Il mistero di Dante

Lunedì 18 ottobre ore 20.45

Dio è donna e si chiama Petrunya


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PRENOTAZIONI E BIGLIETTI:

ASSOCIAZIONE CULTURALE ALTOLIVENTINA a. p. s. Via Martiri della Libertà 16/1 – 33080 Prata di Pordenone (PN)

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti e nel rispetto delle vigenti disposizioni anti Covid-19.

Tel. 0434.1834786 – cell. 333.8352808 (Lunedì, Martedì e Venerdì dalle 15.00 alle 19.00)

Mail – info@altolivenzacultura.it               


PADERNO – Domenica 13 Ottobre 2019

Echi dal Ghetto

Salmi ebraici nella musica di Benedetto Marcello e Salomone Rossi

PADERNO – Chiesa Parrocchiale di S. Andrea Apostolo

Domenica 13 Ottobre 2019 – ore 17.00 

Era dilettante di musica il patrizio Benedetto Marcello: che non significa mancasse di preparazione professionale, ma che non traeva dalla musica di che vivere. Appartenendo a una delle più importanti famiglie veneziane, era di fatto obbligato a intraprendere una carriera politico-amministrativa: avvocato, membro del maggior consiglio, di numerose magistrature cittadine, provveditore a Pola e a Brescia… Ma era la musica a occupare i suoi pensieri: e, nell’ultima parte di una vita segnata, a quanto pare, da una crisi religiosa, la musica sacra, di cui l’imponente raccolta Estro poetico-armonico, otto libri pubblicati tra il 1724 e il 1727, costituisce il più importante risultato: i primi cinquanta salmi messi integralmente in musica.

La forma, nella sua alternanza di arie solistiche, recitativi, momenti corali, è quella della cantata, genere in cui Marcello eccelse, con oltre 300 composizioni.

Ma a caratterizzare l’opera è anche la scelta di non musicare i testi in latino, ma le parafrasi in italiano curate da un altro esponente del patriziato veneziano, Girolamo Ascanio Giustinian. Ad accrescere l’interesse per i Salmi, l’intonazione ebraica che ad alcuni Marcello premette o interpola: frutto dell’erudizione musicale di Benedetto, ma testimonianza, a 500 anni dalla sua fondazione, della compenetrazione tra la comunità ebraica di Venezia e il resto della città.

Accanto all’opera di Marcello, quella di Salamone Rossi: qui non sono echi, ma autentica musica della sinagoga. Semmai è il mondo di fuori, quello della musica eseguita nelle corti italiane, che entra nel tempio ebraico. Mantovano, fu al servizio della corte dei Gonzaga negli stessi anni di Monteverdi, componendo contemporaneamente per la sinagoga della sua città: e nel rito sinagogale, mantenendo ovviamente il testo ebraico dei Salmi, introdusse lo stile madrigalistico e mottettistico dell’epoca.

 

PROGRAMMA

Salamone Rossi  (1570-1630)
da Hashirim asher le Sholomo: Keter, per la liturgia del Sabato

Benedetto Marcello (1786 – 1739)
dal Salmo decimo settimo: Diligam te Domine

Sonata in Do Allegro

Benedetto Marcello
Salmo decimoquarto: Domine, quis habitabit

Salamone Rossi
da Hashirim asher leSholomo: Shir Hama’alot, salmo 128

Benedetto Marcello
Salmo Decimo: In Domino confido

Sonata di organo Allegro, Staccato, Allegro

Benedetto Marcello
dal Salmo decimottavo: Coeli enarrant

Salamone Rossi
da Hashirim asher leSholomo: Halleluja, salmo 146

 

CAPPELLA ALTOLIVENTINA

Martina Zaccarin, soprano

Lisa Friziero, alto

Claudio Zinutti, tenore

Sandro Bergamo, Basso

Anna Molaro, violoncello

Luciano Russo, arciliuto

Beppino Delle Vedove, organo

Sandro Bergamo, maestro di cappella

Ingresso Libero

 

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